Chi è il biologo nutrizionista

Oggigiorno tutti si sentono in diritto di parlare di diete. Si rimediano diete spicciole dovunque: online, sui giornali, nei centri estetici, dal farmacista: sappiatelo!! Nemmeno il farmacista è abilitato a formulare o a prescrivere diete!!! È passibile di denuncia!!!

Il biologo nutrizionista è un dottore in scienze biologiche che ha conseguito una laurea di cinque anni, più eventuale specializzazione e\o master e\o corsi di perfezionamento. Per poter esercitare, il biologo nutrizionista deve aver superato l’esame di Stato, ed essere iscritto all’albo dei Biologi, sezione A.

Il biologo nutrizionista è l’unico professionista competente a valutare i fabbisogni nutrizionali e ad elaborare e prescrivere diete.  Questa competenza è espressamente riconosciuta dalla legge: l’art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396 afferma testualmente che formano oggetto della professione di biologo le attività di “valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo”.

Quali norme regolano la professione?

L’abilitazione alla professione è disciplinata dall’ iscrizione all’Ordine dei Biologi nella Sez. A in applicazione alla Legge 396/67 Art. 3 lett.b).

Che cosa fa il nutrizionista?

Definisce un regime/piano nutrizionale

Identifica i bisogni nutrizionali dell’individuo, stila un regime/piano nutrizionale appropriato e ne verifica l’andamento e gli effetti

Programma interventi di educazione alimentare

Predispone materiali informativi e conduce incontri volti alla divulgazione di conoscenze relative alla corretta alimentazione, anche al fine di prevenire l’insorgenza di malattie causate da alimentazione scorretta

Analizza l’aspetto igienico-sanitario degli alimenti

Identifica i processi di produzione, di conservazione e di distribuzione degli alimenti, con particolare attenzione agli ingredienti utilizzati

Valuta le caratteristiche nutrizionali in presenza di modificazioni dei processi di produzione o conservazione

Suggerisce soluzioni migliorative del processo produttivo alimentare alla luce delle conoscenze delle proprietà nutrizionali degli alimenti e delle modificazioni che intervengono nei processi tecnologici

Il NUTRIZIONISTA fornisce consulenze personalizzate ai suoi clienti sia che si trovino in condizioni fisiologiche ottimali, sia che presentino patologie, in stretta collaborazione con il medico, elaborando regimi/piani nutrizionali personalizzati.

Il NUTRIZIONISTA non può prescrivere farmaci o analisi se non con l’aiuto del medico di base. Il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Biologi, tuttavia, ha approvato, nella seduta del 23 luglio 2009, le linee guida per la professione del nutrizionista indicando che il biologo nutrizionista può prescrivere integratori alimentari sulla propria carta intestata.

Il NUTRIZIONISTA può inoltre ottenere incarichi personali presso Aziende Pubbliche per effettuare analisi e valutazioni in rapporto ai sistemi di ristorazione e/o per redigere piani nutrizionali per le mense (ad esempio i menu delle scuole).

Può fornire consulenza ad aziende private (in particolare alimentari), a ristoranti, a centri fitness e palestre e a strutture termali.

QUANDO RIVOLGERSI AL NUTRIZIONISTA

Oltre ai pazienti che presentano una patologia, la maggioranza degli utenti si rivolge al nutrizionista solo per dimagrire. Questo accade perché alla parola “dieta” viene associato un regime alimentare restrittivo, necessario quindi solo in caso di sovrappeso od obesità. Non è così! Per dieta si intende una alimentazione sana, equilibrata ed ottimale per il nostro organismo, a seconda delle specifiche esigenze nutrizionali; per questo è importante che la dieta sia personalizzata ed individuale. Il ruolo della dieta è fondamentale per il benessere psico-fisico: è utile nel prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari, metaboliche, tumori. Sarebbe opportuno richiedere una consulenza nutrizionale almeno una volta, anche in caso di normopeso, per verificare il corretto apporto nutritivo. La dieta non serve solo per dimagrire, ma per vivere meglio, per invecchiare meglio! A maggior ragione bisognerebbe avvalersi del nutrizionista per l’alimentazione infantile: un organismo in crescita necessita di un corretto apporto di macro e micro nutrienti. Invece tendiamo a somministrare ai nostri figli calorie qualitativamente e quantitativamente sbagliate, sia in eccesso che in difetto, e li predisponiamo a sviluppare tutta in serie di patologie nell’età adulta. E ancora una volta, ci si rivolge al nutrizionista solo quando il nostro bambino a poco rotola…. Pensiamoci prima!