Dal divano alla palestra, ovvero: o troppo… o niente!

I nostri figli, nati nell’epoca dei computer e della tv digitale, trascorrono pomeriggi interi sul divano con tablet e telefonini, oppure a guardare la tv; le uniche muscolature in movimento sono: quella mascellare, impegnata nello sgranocchiamento di patatine e popcorn; quella dei pollici, freneticamente in movimento sui videofonini per sconfiggere i mostri di turno. Poi si vuol porre rimedio in palestra,  due o tre volte a settimana, spesso accompagnati in macchina ma…sarà veramente salutare?

L’apparato muscolo-scheletrico, da un riposo totale e assoluto,   subisce in tal modo sollecitazioni improvvise e stressanti per l’intero organismo;  inoltre il dopo-palestra è accompagnato da un aumento di fame, e di conseguenza  da un introito maggiore di calorie. E poi, stanchi…di nuovo sul divano fino alla prossima seduta in palestra, due giorni dopo. E allora? Che fare?

Se proprio non si vuole rinunciare al cartone preferito, lo si può guardare mentre si pedala sulla cyclette da camera. I videogiochi vanno assolutamente limitati a 30 minuti al giorno, non di più. Cerchiamo di riscoprire i cortili, gli spazi aperti dove i ragazzi si riunivano per una sana, salutare e gratuita partita di pallone!!! Ma basterebbe anche una semplice passeggiata quotidiana. La palestra va benissimo, ma non vissuta come intervallo tra una partita a playstation e un cartone animato.