Differenza fra intolleranza ed allergia, facciamo chiarezza

Differenza fra intolleranza ed allergia, facciamo chiarezza

Si usano spesso erroneamente i due termini, intollerante e allergico, come sinonimi. Vediamo cosa comporta l’allergia e cosa invece l’intolleranza alimentare.

Le allergie alimentari:

  • sono mediate da meccanismi immunologici, che vengono innescati quando l’individuo viene a contatto con un antigene, un allergene, e sono correlati ad una particolare categoria di anticorpi, IgE.
  • Non sono dose dipendenti: le allergie non dipendono dalla quantità del cibo in questione introdotto, ma si scatenano in maniera immediata e massiva in risposta anche ad una piccolissima quantità di allergene; si può andare incontro a reazioni anche molto gravi come lo shock anafilattico. Per questo motivo, in caso di allergia l’alimento va definitivamente eliminato dalla dieta senza mai più reintrodurlo e bisogna fare attenzione alle contaminazioni che possono avvenire durante la fase di preparazione dei pasti.
  • La comparsa dei sintomi è pressoché istantanea, da pochi minuti a poche ore.

Le intolleranze alimentari:

  • Non sono mediate soltanto da meccanismi immunologici. Sicuramente partecipano alcune immunoglobuline, ma non sono le sole ad essere implicate.
  • Sono dose dipendenti: c’è una relazione diretta tra quantità di cibo ingerito e sintomatologia. Alcuni studi portano a pensare che ogni individuo abbia una “soglia di accumulo” per determinati alimenti, per cui se si fa un abuso di quello specifico alimento, è possibile che si superi la soglia di accumulo e cominciano i disturbi, che sono tanto più intensi e frequenti quanto più ci si allontana dalla soglia. I livelli della soglia di accumulo sono molto personali, ci sono soggetti che hanno un limite soglia molto basso per un determinato alimento e quindi basta che questo venga ingerito anche in bassissime quantità per avere disturbi. Ci sono altri soggetti, invece, che hanno una soglia molto alta e quindi c’è bisogno un maggiore accumulo di quell’alimento per avere disturbi.
  • La comparsa dei sintomi può avvenire anche dopo alcuni giorni. Il periodo che intercorre tra l’ingestione dell’alimento e la comparsa del sintomo è molto ampia, questo è il motivo per cui l’autodiagnosi è piuttosto complicata.

È evidente che le allergie e le intolleranze sono nettamente diverse tra loro: nelle prime si deve escludere totalmente l’alimento dalla dieta e non si può guarire; nelle seconde invece, essendo dose-dipendenti, si può pensare di annullare l’ingestione di quel determinato alimento per un certo periodo di tempo, per poi reintegrarlo in maniera graduata e, in base alla soglia di tollerabilità, in maniera limitata.