I legumi: preziosi alleati

In passato erano un alimento a buon mercato per i meno abbietti; considerati perciò il cibo dei poveri anche da un punto di vista nutrizionale, sono in realtà un’ottima fonte di proteine e sali minerali, completamente privi di colesterolo. Riscopriamoli insieme: quelli più utilizzati sono ceci, fagioli, piselli e lenticchie, ma anche arachidi, soia e fave. Il contenuto di proteine varia a seconda che i legumi siano freschi o secchi: quelli freschi sono costituiti da una maggior percentuale di acqua e minore quantità di proteine rispetto a quelli secchi. Sono ricchi di magnesio, che partecipa al metabolismo dei lipidi e delle proteine oltre che alla costruzione del DNA. La carenza di magnesio provoca crampi muscolari, compresi i dolori mestruali, irritabilità, stanchezza. Contengono inoltre calcio, ferro, fosforo, tiamina, utile nei processi di memorizzazione; vitamina PP, che ha una potente azione antidepressiva e antipsicotica; l’elevato contenuto di fibre va a vantaggio di un miglior funzionamento intestinale; per evitare problemi di meteorismo, basta passarli per eliminare la cuticola esterna. I legumi inoltre sono utili nel prevenire l’arteriosclerosi, poiché non contengono grassi saturi. Andrebbero consumati minimo due volte alla settimana; associati alla pasta sono un piatto unico, cioè non necessitano del secondo. Consumare un agrume dopo aver mangiato legumi è importante per migliorare l’assorbimento del ferro.